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MEDIASTUDIO presenta il portale digitale della Memoria delle “Pietre d’Inciampo”

MEDIASTUDIO presenta il portale digitale della Memoria delle “Pietre d’Inciampo”

Anche quest’anno il Comune di Pordenone propone un ricco programma di iniziative per la Giornata della Memoria che si celebra il 27 gennaio, in ricordo delle vittime dell’Olocausto. Cerimonie, mostre, percorsi guidati e attività scolastiche animeranno la città fino a febbraio (dal 22/01/2026 al 03/02/2026).

Martedì 27, la giornata si apre alle 9:30 con la deposizione di corone al monumento dei Deportati in piazza Maestri del Lavoro e subito dopo, nel cortile dell’ex Provincia in corso Garibaldi, un gesto semplice che ci lega al passato, prima di immergerci nello spettacolo (alle 11:00) “Qui era. Qui è.” al Teatro Verdi: gli studenti del Liceo Leopardi Majorana daranno voce alle vite dietro le Pietre d’Inciampo della città, con replica serale aperta al pubblico.

Nel pomeriggio, “Ritratto di una città in pezzi” propone un itinerario per i cittadini, da via Montereale alle “Casermette” di via Molinari, dall’Albergo Moderno al Carcere, fino alle Pietre sparse in centro. Un’audioguida accompagna i partecipanti nelle storie di 80 anni fa, rendendo il percorso un’immersione emozionante nella memoria pordenonese.

Le iniziative scolastiche.
Le nuove generazioni sono al centro con iniziative mirate. Mercoledì 28, all’ex Convento di San Francesco, l’Associazione Filarmonica presenta “La valigia dei disegni”, dedicata a Friedl Dicker-Brandeis: nell’inferno di Theresienstadt, salvò quasi 5.000 disegni infantili come atti di libertà, prima della deportazione ad Auschwitz – opere esposte oggi al Museo Ebraico di Praga.
Giovedì 29, al Cinemazero, due proiezioni per studenti sono già sold out: “Il bene più prezioso” di Michel Hazanavicius, film d’animazione su una coppia di contadini che salva un neonato ebreo durante la Shoah; e “Elena del Ghetto” di Cinzia TH Torrini, sulla vera storia di una ragazza ebrea a Roma sotto i nazisti. Il 3 febbraio, in Sala Degan, “Adotta una pietra” premierà le scuole primarie e secondarie di 1° grado con attestati per l’adozione delle Pietre d’Inciampo mentre dal 19 al 30 gennaio, all’Archivio di Stato, il laboratorio “…più tedesco dei tedeschi” per scuole secondarie di 1° e 2° grado, indaga i documenti sull’espropriazione dei beni della famiglia ebraica Morpurgo de Nilma, presente sul territorio pordenonese.

Ulteriori attività tra gennaio e febbraio sono promosse e organizzate dall’ANED con la collaborazione del Comune.

Il programma si completa con visite guidate significative: visite virtuali su Zoom ad Auschwitz e Birkenau; per insegnanti, al Memoriale Italiano di Auschwitz (ora a Gavinana, Firenze) e viaggi di istruzione a Trieste, alla Risiera di San Sabba e in altri luoghi significativi del capoluogo regionale. 

 

MEDIASTUDIO presenta www.pietredinciampo.com il portale digitale della Memoria delle “Pietre d’Inciampo”.

Venerdì 30 gennaio alle ore 11:00, in Sala Degan della Biblioteca Civica di Pordenone, verrà presentato ufficialmente il nuovo portale web dinamico e responsive “Pietre d’Inciampo”, ideato per raccontare e valorizzare le Pietre presenti nei Comuni di Pordenone e Ronchi dei Legionari. Curato da MEDIASTUDIO con il patrocinio del Comune di Pordenone e il Comune di Ronchi dei Legionari, con l’attiva ricerca e collaborazione svolto dagli studenti del Liceo Leopardi Majorana, ANED di Pordenone e Ronchi, questo progetto rappresenta un passo avanti nel preservare la “Memoria storica”, come primo sito web digitale in regione delle “Pietre d’inciampo”, che sarà aperto nell’accogliere in futuro altri comuni e paesi del territorio. 

Alla conferenza stampa interverranno:

  • l'Assessore all'istruzione del Comune di Pordenone - Pietro Tropeano;
  • il Sindaco del Comune di Ronchi dei Legionari - Mauro Benvenuto;
  • la Presidente ANED - Patrizia Del Col;
  • la Dirigente del Liceo Leopardi Majorana - prof.ssa Rossana Viola;
  • Milvio Zaccariotto ceo MEDIASTUDIO .


Saranno inoltre presenti: la docente del Liceo Leopardi Majorana Silvia Pettarin, l'Assessore alla Cultura di Ronchi dei Legionari Monica Carta, il Consigliere comunale di Ronchi dei Legionari Federica Bon, il Presidente di ANED - sezione di Ronchi dei Legionari - Libero Tardivo, il Presidente dell'associazione culturale Leali delle Notizie Luca Perrino, la Direttrice dell'Archivio di Stato Silvia Rago e un funzionario, il Dirigente dell'Istituto scolastico IC Pordenone Torre, alcuni parenti di coloro ai quali sono state dedicate le pietre d'Inciampo e alcune classi di studenti del Liceo Leopardi Majorana accompagnati dai loro docenti.

A Pordenone, dal 2020, sono state posate 29 Pietre grazie allo studio degli studenti del Liceo Leopardi Majorana, che hanno attinto dall’Archivio Storico comunale. A Ronchi dei Legionari – epicentro della Resistenza italiana – se ne contano 43, posate tra il 2019 e il 2025. L’evento è aperto a tutti e offrirà un’anteprima di questo strumento innovativo per scoprire “i nomi”, storie di vita, deportazione e resilienza.

Fino al 31 gennaio, infine, la Biblioteca Civica ospita la mostra gratuita “Testimoni Giudici Spettatori. Il processo della Risiera di San Sabba Trieste 1976”. L’esposizione ripercorre il processo della Risiera, riportando le testimonianze e mettendo in evidenza le responsabilità delle persecuzioni naziste sul Litorale Adriatico.

Scarica il programma completo, con date e orari degli eventi dal 22/01 al 03/02/2026

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